Il Bollettino

“(…) la rappresentazione cartografica continua a essere lo strumento più diffuso per conoscere, capire, interpretare e governare lo spazio e i suoi processi. La carta, o la rappresentazione cartografica, continua insomma ad assicurare la conoscenza degli effetti dell’interazione dell’uomo sui sistemi dell’ambiente o con l’ambiente e a dare conto della trasformazione culturale di quel pianeta terra sempre più mondo carico di problemi. (…) L’associazione Italiana di Cartografia ha vissuto appieno questo processo partecipandovi in maniera quasi privilegiata e il suo “Bollettino”, ne è stato, e lo è tuttora, il testimone più diretto, arguto, attento, appassionato osservatore e interprete, oltre che prestigioso divulgatore, ma anche critico, intransigente e imparziale.
Rileggendo i 148 numeri che finora sono stati pubblicati, si ripercorre la storia della cartografia italiana nell’ultimo cinquantennio, entrando nel pieno delle vicende, delle trasformazioni, delle produzioni e dei progetti, delle evoluzioni e delle problematiche (…)”.
(Scanu G., (2013), L’Associazione Italiana di Cartografia e il suo Bollettino. Cinquanta anni di vita e di storia cartografica, Bollettino A.I.C., 149, pp. 5-11)

Breve storia

Il Bollettino dell’Associazione Italiana di Cartografia (Bollettino AIC) nasce nel 1964 su iniziativa del Generale Carlo Traversi, comandante dell’Istituto Geografico Militare (IGM), organo ufficiale dell’associazione dalla sua fondazione. Il Bollettino ha sempre mantenuto il focus sull’informazione cartografica rivolgendosi ai soci come interlocutori privilegiati. Talvolta pubblicato come numero comprensivo di un’intera annata (o doppio per esigenze editoriali), non ha tralasciato la raccolta degli interventi presentati nel corso dei vari convegni annuali dell’Associazione, divenendo così numero celebrativo in quanto raccolta di atti e dando luogo a qualificate opere tematiche.

Da sempre dotato di un proprio ISSN, il Bollettino ha mantenuto nel tempo costante il tradizionale formato delle pagine, variando la grafica della copertina, da ultimo rinnovata con l’adozione del classico globo, che contraddistingue il logo stilizzato in prospettiva. In anni più recenti, la nutrita presenza di contributi ai convegni, l’aumento dei costi per la stampa cartacea e un mutato atteggiamento verso le pubblicazioni digitali hanno portato alla pratica di raccogliere in un CD-rom gli Atti di ogni convegno e allegarli a un numero del Bollettino AIC, con un proprio codice ISBN.

Dal 2012, per gli Autori che intendono dimostrare la qualità scientifica dei loro lavori, è stato introdotto un processo di revisione degli articoli proposti a doppio cieco (double-blind review) che viene condotto per opera di esperti, nazionali e internazionali, selezionati dal Comitato scientifico della rivista. I contenuti pubblicati a seguito di referaggio sono esplicitamente contrassegnati da un logo sulla prima delle pagine a stampa.

Il Bollettino AIC è stato inserito dall’ANVUR nell’elenco delle riviste di Fascia A per l’area 11/B, Geografia e nell’elenco delle riviste scientifiche per l’area 8, Ingegneria civile e architettura.

Il più importante cambiamento editoriale del nuovo corso del Bollettino AIC è rappresentato dalla scelta di dismettere la pubblicazione cartacea, a partire dal giugno 2014, conservando la possibilità del print-on-demand, e di pubblicare tutti gli articoli in modalità Open Access, grazie alla collaborazione con OpenstarTS, l’archivio istituzionale dell’Università di Trieste.

Principali ambiti di interesse

Sono di interesse per la rivista articoli che rispondono a problemi di ricerca inerenti gli aspetti tecnologici, educativi, storici, sociali e politico-economici della cartografia e della visualizzazione dei dati spaziali, attraverso l’impiego di applicazioni GIS, telerilevamento o di Intelligenza Artificiale.

Peer review

Il Bollettino AIC pubblica solo articoli originali referati, articoli originali non referati, recensioni di libri, notizie e resoconti di iniziative culturali legate alla cartografia. Inoltre, può pubblicare contributi presentati in convegni tematici nazionali e internazionali e raccolte di saggi dopo peer review.

Gli Autori, che intendono sottoporre un contributo alla rivista, devono dichiarare che il manoscritto è originale e non è stato sottomesso ad altre riviste.

La Redazione e il Consiglio scientifico del Bollettino AIC decidono se la proposta possiede le caratteristiche utili per la pubblicazione (ossia originalità del tema proposto, rigorosità dell’impostazione della ricerca, significatività dei risultati, coerenza teorica con la bibliografia citata, chiarezza espositiva) e designano i revisori, esperti qualificati nel settore cartografico scelti dalla lista dei Referee.

I contributi sono soggetti alla procedura di peer review secondo il criterio double-blind (identità di autore e revisore è resa anonima) e i pareri dei revisori sono considerati vincolanti.

Pertanto, tutti i riferimenti agli autori presenti nel testo (note, ringraziamenti, affiliazione istituzionale e contatti) vengono eliminati prima di essere inviati ai revisori.

La decisione di pubblicazione è presa dal Comitato di Redazione sulla base degli esiti presentati nelle schede di referaggio dai Referee.

Il Comitato di Redazione si riserva inoltre la possibilità di sottoporre il contributo a ulteriore revisione, in caso di pareri fortemente discordanti.

Consultazione

Per l’elenco completo delle annate e i relativi contenuti si rimanda alla pagina relativa al Bollettino AIC su OpenstarTs.

I numeri anteriori al 2001 sono in corso di digitalizzazione.

I soci che desiderassero avere copia cartacea dei numeri usciti in formato digitale (a partire dal numero 149, 2013) possono farne richiesta scrivendo a: info@aic-cartografia.it

Il costo di ciascuna copia è variabile secondo il numero delle pagine e delle immagini a colori e sarà comprensivo delle spese di spedizione postale.